AIEF in campo contro il bullismo

COMUNICATO STAMPA

Torino, 04/02/2022

AIEF in campo contro il bullismo ed il cyberbullismo

L’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF in collaborazione con la Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza presenta “AIEF VS BULLYING: spettacolo teatrale in occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e 5 mila cartoline di sensibilizzazione nelle scuole superiori di Rivoli.

L’evento, patrocinato dal Comune di Rivoli, è in memoria di Michele Ruffino, giovane rivolese vittima di bullismo.

Lunedì 7 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo e in memoria di Michele Ruffino, l’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF in collaborazione con la Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza, organizza Aief vs Bullying, un incontro di sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo che avrà luogo al Circolo della Musica di Rivoli.

La serata prevede la rappresentazione dello spettacolo “Avrei soltanto voluto. Cyberbullismo e Web Society”, di Simone Cutri con Edoardo Mecca, testimonial antibullismo con 600 mila fans su Facebook e 100 mila follower su Instagram, da anni impegnato in conferenze e dibattiti nelle scuole. Inoltre, dal dicembre 2019 lo spettacolo è promosso dal Ministero dell’Istruzione (MIUR) nell’ambito di Generazioni Connesse / Safer Internet Center e il 18 giugno 2018, presso la Camera dei Deputati, riceve il Premio Speciale della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

“Il bullismo è una violazione dei diritti umani perché lede la dignità di chi lo subisce e calpesta il diritto all’inclusione, alla partecipazione e all’integrità. Sconcertanti sono i dati che evidenziano come sia vittima di bullismo da parte dei propri coetanei il 22,3% degli studenti, ma non meno preoccupante è il silenzio delle vittime. Infatti – spiega Tommaso Varaldo, presidente AIEF – una vittima su tre tende a non parlare dell’esperienza vissuta per vergogna di essere giudicati e non compresi. Per questo servono parole ed azioni concrete. AIEF, attraverso il ruolo sociale dell’arte, organizza e promuove uno spettacolo di beneficenza e sensibilizzazione sul tema ed un progetto didattico rivolto alle scuole. È proprio dalle scuole – conclude Varaldo – che devono partire “parole per quattro stagioni” capaci di contrastare, in ogni momento dell’anno, il silenzio di un fenomeno sempre più presente tra i giovani e i giovanissimi.”

 “Occasioni come quella del prossimo lunedì 7/02 sono indispensabili per contrastare con consapevolezza il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. – aggiunge Alessandra Dorigo, Assessore per le Pari Opportunità del Comune di Rivoli – Ringrazio la Fondazione AIEF e il suo Presidente Tommaso Varaldo, per avere contribuito a realizzare un prezioso momento di sensibilizzazione che passa attraverso l’arte e lo spettacolo. Sarà una serata che punterà i riflettori sul fenomeno del bullismo e che vedrà anche il coinvolgimento dell’Associazione MiKy Boys, importante realtà di riferimento del territorio. L’evento – conclude Dorigo – porta con sè un progetto più ambizioso che realizzeremo insieme alla Fondazione AIEF, rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori di Rivoli sul tema del bullismo e cyberbullismo e che partirà questa primavera.”

Aief vs Bullying coniuga il mondo dello spettacolo con quello dell’arte infatti, durante la serata, verrà presentato “Parole per quattro stagioni”, un progetto didattico in collaborazione col Comune di Rivoli, rivolto alle scuole secondarie di II° grado finalizzato a perseguire uno degli scopi della Fondazione AIEF: riconoscere il ruolo sociale dell’arte contemporanea.

Partendo dall’opera d’arte “Parole per quattro stagioni” del Maestro Eugenio Bolley, presidente onorario della Fondazione AIEF, si attiverà un percorso didattico che, attraverso  5mila riproduzioni in formato cartolina dell’opera di Bolley, stimolerà i ragazzi a confrontarsi sul delicato tema del bullismo e del cyberbullismo. I “liberi pensieri”, nati da questa iniziativa, saranno raccolti e la Fondazione AIEF, attraverso una commissione di lavoro, premierà quelli più significativi capaci di trasmettere messaggi positivi e costruttivi ai loro coetanei.

A seguito verrà organizzato un secondo evento, da concretizzare entro la fine dell’anno scolastico presso una delle scuole coinvolte, durante il quale alcuni pensieri selezionati saranno oggetto di un laboratorio didattico, coordinato da professionisti, volto alla sensibilizzazione e alla prevenzione del fenomeno del bullismo.

A margine della serata un’asta di beneficenza a favore delle attività sociali e solidali di AIEF. La Fondazione AIEF presenterà il suo Comitato dei Sostenitori.

La Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza e l’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF ringraziano Studio Legale Villarboito e Zuffanti, Notaio Barbara D’Alia, Studio Legale DDD e Macelleria del Corso di Rivoli e l’Istituto Musicale della Città di Rivoli Giorgio Balmas per il sostegno al progetto.

 

INFO

www.fondazioneaief.orgwww.associazioneaief.it 

Tel. +39 340 996 2671; email: aieftorino@gmail.com

APPROFONDIMENTI

 

EUGENIO BOLLEY

Eugenio Bolley nasce a Gap, in Francia, il 14 agosto 1935. Rinomato come pittore dai colori vibranti, astratto come figurativo, modulare come asimmetrico, ma anche scultore capace di assemblare in modo divertente e originale oggetti di recupero come rubinetti, ferri da stiro, ingranaggi.

È tra le amate montagne del Piemonte che si cela la storia del Maestro Bolley, interprete rivoluzionario e maestro dell’arte contemporanea italiana da oltre sessant’anni. Da sempre attento all’ambiente e ai diritti umani, è il primo che in Europa affronta il tema dell’inquinamento ambientale nella pittura. Di lui hanno scritto grandi personaggi, che hanno condiviso con il Maestro anche profonde amicizie: Primo Levi, Mario Rigoni Stern, Tullio Regge, il Presidente Pertini.

Oltre 100 mostre nazionali ed internazionali organizzate, dall’Italia al Giappone, Bolley è l’unico artista italiano presente con una sua scultura nel parco delle Nazioni Unite di Ginevra.

Ma tutti gli episodi della sua vita hanno sempre un denominatore comune: la solidarietà e il desiderio di fare qualcosa di concreto per chi soffre.

Sono numerose le occasioni in cui il Maestro ha dedicato la sua opera al prossimo: aste di beneficenza, donazioni, mostre solidali. Ma il suo grande sogno è da sempre quello di dar vita ad una fondazione capace di unire la sua opera al sociale, per dare speranza e aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.

Così, il 20 novembre 2021, in occasione della giornata internazionale dell’infanzia, il Maestro ha dato vita, insieme all’amico Tommaso Varaldo, alla Fondazione AIEF per l’infanzia e per l’adolescenza.

 

AIEF

Il cammino della Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza parte dell’amicizia solidale di suoi due fondatori, il Maestro d’arte contemporanea Eugenio Bolley ed il presidente dell’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF Tommaso Varaldo. Il percorso intrapreso nel 2018 dall’Associazione AIEF, con azioni mirate alla tutela dei diritti dell’infanzia, dell’adolescenza e della genitorialità, si unisce alla sensibilità ed al desiderio dell’artista di donare la sua opera in favore dei bambini e dei più fragili. E’ nata così la Fondazione.

La Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza, con l’intento di dare all’arte un importante valore e ruolo sociale. AIEF si pone come obiettivo la realizzazione e la promozione di attività sociali e solidali attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, così da sostenere concretamente l’impegno già avviato dall’Associazione AIEF sul territorio, come gli sportelli gratuiti di primo aiuto e ascolto per le famiglie in difficoltà, gli sportelli di orientamento e ascolto sulle problematiche scolastiche e le raccolte solidali.

 

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